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mauro
04.07.2010

La Cina vista da un Italiano che ci vive. 
 

PROLOGO 
 
 

Sono arrivato in Cina la prima volta nel 1993, agosto, sbarcato a HongKong con un collega, siamo andati

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.....Seconda parte CLIK qui: La Cina vista da un Italiano che ci vive. (2)
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con il treno a Shenzhen, siamo stati a Shenzhen solo 3 settimane e tutto il tempo abbiamo solo lavorato per fare la pianificazioni di 10 siti per l’installazione delle stazioni per la prima rete mobile GSM della Cina. In pratica della Cina non avevo visto niente, ma ricordo che perlomeno a Shenzhen, di fiumane di biciclette e divise da Mao Ze Dong non ne avevo viste.

 

Sono ritornato nel 1994, ed ho speso 4 mesi a Shenzhen e 5 mesi a Shanghai nella messa in opera delle reti GSM. A quel tempo ho incontrato la mia principessa che poi e` diventata mia moglie, prima di ripartire per l’ Italia, ero andato a Qingdao con mia moglie a visitare la sua famiglia, credo che alla mia partenza per l’ Italia in ottobre, la mia futura moglie si sentisse molto Madama Butterfly, ma io ero assolutamente certo che l’avrei sposata. Per il Natale del ‘94 volevo far venire HongFang (Rosso Profumo) a Trieste, avevo preparato tutta la solita sfilza di documenti, modello 740, contratto di casa, assicurazione medica ecc. dichiarandomi pronto ad essere incatenato al remo di una galera se non la facevo tornare in Cina alla scadenza del visto, quando HF e` andata con tutti i documenti al Consolato di Pechino le e` stato rifiutato il visto, motivo: “noi non diamo spiegazioni”.

A quel punto ho deciso io di andare in Cina, un altro dipartimento della mia ditta aveva bisogno di un manager in Cina e cosi` io sono arrivato a Pechino il 1 magggio 1995 e da allora sono residente qui, dato che avevamo contratti di telecomunicazioni in tutto il Paese ho girato molto assieme ai miei clienti ed ho potuto visitare molti posti, specialmente in provincia, molto ma molto differente da Pechino, Shanghai e Canton, ho vissuto per mesi anche in altre citta`, Haikou, Wuhan, Taiyuan, Shanghai, Qingdao, ma il piu` del tempo l’ho vissuto a Pechino dove risiedo ora. Ho sposato la mia principessa nel 1996, devo dire che il Consolato di Pechino, dopo la parentesi ‘94 mi ha sempre aiutato molto, ho tre grossi fascicoli da loro, matrimonio, adozione figlia, cittadinanza moglie, ricordo sempre con profonda gratitudine la D.ssa Pagani. Dal 2003 sono in pensione e vivo qui col visto “L” per ricongiungimento familiare, se mi tengono ci restero` per sempre.

( Segue qui. CLIK)

Giorgio Vettor

 

 


 

 


COMPRENDERE LA CINA

Comprendere la Cina nasce con l'obiettivo di analizzare il ruolo del contesto socio-culturale cinese nell'ambito delle strategie commerciali utilizzate dall'imprenditore italiano in Cina. Con questo volume, abbiamo voluto realizzare uno strumento che fosse in grado di aiutare l'imprenditore stesso e la sua azienda ad ottenere migliori risultati, facilitando l'incontro con la realtà di questo Paese. In Cina, infatti, esistono regole di comportamento che investono l'intera gamma delle relazioni sociali, e, di conseguenza, anche quelle commerciali. Per questo, se si vuole operare - e sopravvivere - in un contesto culturale così complesso, è necessario conoscere il modo di agire della sua gente.

Il volume, di 176 pagine a colori, si compone di sei capitoli e undici appendici . All'interno dei capitoli vengono esaminati gli aspetti specifici legati alla comunicazione nel mondo degli affari, nelle trattative commerciali, nei momenti conviviali, corredati da immagini di qualità.
Le appendici, invece, illustrano le diverse componenti della cultura cinese, la sua storia, la geografia, la filosofia, la lingua, ecc.

L'autore Flavio Ramella (managing director di Intesa Formazione, profondo conoscitore del mercato Cinese e della Cina in generale, grazie alla sua ventennale esperienza nell'ambito delle attività internazionali) che si è avvalso della collaborazione di Elisabetta Jacchia (esperta di relazioni internazionali, ha vissuto per alcuni anni in Cina ed è laureata in lingue orientali all'Università di Venezia), senza la pretesa di avere esaurito l'analisi delle situazioni e degli scenari esistenti, ha cercato con questo Volume di dare qualche consiglio per poter difendere meglio i propri interessi e, in generale, ottenere più facilmente quello che si vuole da questo grande Paese.

Pubblicato da Intesa Formazione e dalla Casa editrice Voices, il Volume vuole essere anche un contributo all'"Anno dell'Italia in Cina 2006", iniziativa che, attraverso una serie di eventi, culturali ma non solo, promuoverà il "Made in Italy" e l'Italian way of life nelle più importanti città cinesi e che, come ha affermato il Presidente Ciampi " intende testimoniare la volontà dell'Italia di non rimanere estranea alle grandi trasformazioni in atto, di parteciparvi da protagonista e di coglierne tutte le opportunità".

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